
Progetto INTRECCI – Rete territoriale per l’inclusione
INTRECCI – Rete territoriale per l’inclusione è un progetto finanziato dal Ministero per le Disabilità, avviato l’11 maggio 2026, con l’obiettivo di rafforzare nei territori coinvolti una rete stabile di servizi, competenze e relazioni a sostegno delle persone con disabilità, delle loro famiglie e delle comunità di riferimento.
Il progetto, di cui ANMIC Pisa è soggetto capofila, nasce per promuovere un modello di inclusione fondato sulla collaborazione tra associazioni, enti territoriali, famiglie, scuola, servizi sociali e sanitari, mettendo al centro la persona, i suoi bisogni, le sue aspirazioni e il diritto a partecipare pienamente alla vita sociale.
INTRECCI intende sviluppare un percorso integrato capace di favorire:
- l’ascolto e l’orientamento delle persone con disabilità e delle famiglie;
- la costruzione condivisa di percorsi personalizzati;
- il sostegno alla partecipazione sociale e all’autonomia personale;
- la creazione di reti territoriali di prossimità;
- il consolidamento della collaborazione tra soggetti pubblici e privati;
- la diffusione di una cultura dell’inclusione basata sui diritti, sulla partecipazione e sull’autodeterminazione.
Il progetto punta inoltre a rendere più efficace e continuativa l’azione di tutela e promozione dei diritti delle persone con disabilità attraverso lo scambio di buone pratiche e la definizione di percorsi condivisi.
Tra le principali attività previste vi è l’attivazione degli Hub territoriali per l’inclusione, pensati come luoghi di:
- accoglienza;
- ascolto;
- informazione;
- orientamento;
- accompagnamento ai servizi e alle opportunità del territorio.
Gli Hub rappresentano punti di riferimento per le persone con disabilità e per le famiglie, favorendo l’accesso ai servizi e la costruzione di percorsi realmente personalizzati.
Particolare attenzione è dedicata al supporto nella costruzione del Progetto di Vita, attraverso percorsi condivisi che valorizzano bisogni, capacità, aspirazioni e obiettivi personali della persona con disabilità.
Il progetto prevede inoltre:
- attività di consulenza e orientamento;
- supporto alle famiglie;
- accompagnamento nella conoscenza dei servizi e delle opportunità disponibili;
- percorsi di sostegno personalizzati.
L’obiettivo è favorire una presa in carico centrata sulla persona e sulla qualità della vita nei diversi contesti quotidiani.
INTRECCI promuove attività partecipative e percorsi di collaborazione tra i diversi soggetti del territorio attraverso:
- laboratori partecipativi;
- percorsi di co-progettazione;
- momenti formativi rivolti a operatori, volontari, istituzioni e realtà territoriali.
Queste attività hanno lo scopo di rafforzare competenze, relazioni e strumenti utili a costruire comunità più inclusive e attente ai diritti delle persone con disabilità.
Il progetto promuove una cultura dell’inclusione che non si limita alla risposta al singolo bisogno, ma mira a creare relazioni, opportunità e strumenti capaci di accompagnare la persona con disabilità nei diversi contesti della vita quotidiana:
- famiglia;
- scuola;
- lavoro;
- comunità;
- autonomia personale.
INTRECCI vuole contribuire alla costruzione di territori più accoglienti, accessibili e partecipativi, nei quali ogni persona possa esercitare pienamente i propri diritti.
Il progetto si propone di consolidare la collaborazione tra tutti i soggetti pubblici e privati che operano sul territorio, favorendo:
- lo scambio di buone pratiche;
- la definizione di percorsi condivisi;
- la creazione di reti di prossimità;
- il coordinamento tra servizi e realtà associative.
La rete territoriale rappresenta uno strumento fondamentale per garantire continuità, efficacia e vicinanza alle persone con disabilità e alle loro famiglie.
INTRECCI rappresenta un’importante occasione per rafforzare il ruolo delle sedi territoriali ANMIC come presìdi di:
- ascolto;
- orientamento;
- tutela;
- accompagnamento delle persone e delle famiglie.
Attraverso il progetto, ANMIC Pisa intende promuovere percorsi realmente personalizzati, coerenti con i principi di autodeterminazione, partecipazione e piena inclusione sociale.

